L'ALTRA META' del CIELO

di Maria Rosaria De Rosa


una rubrica in

collaborazione con

Dalla vetrina che la Feltrinelli Napoli dedica ai temi delle donne le novita' e i testi da rileggere recensiti per voi.


Marie Darrieussecq, Una buona madre

Guanda, pp.150, euro 10 

 

 

“Scrivo per scongiurare la malasorte…tutti i miei libri: perché non capiti il peggio. Scrivo questo quaderno per allontanare da mio figlio gli spettri, perché essi non me lo prendano: per attestare la sua bellezza, la sua magnificenza; per iscriverlo alla vita, così come si sigla una promessa, o come si ringrazia con un ex voto.”

 Una scrittrice diventa madre e  racconta in due quaderni la vita di suo figlio, dai primi giorni in incubatrice fino a quando, nove mesi dopo, non diventa un individuo autonomo, ancora piccolo ma ormai distante dai desideri e dai progetti della madre, pronto a crescere.

In questi due quaderni Marie Darriesseucq racconta anche la storia del suo amore materno, fatto di stupore, di pazienza, di stanchezza, di noia e di naturale morbosità.

“Gioia di scrivere, gioia di essere con il bambino: gioie che non si contrappongono…Gioie che, lungi dal divorarsi a vicenda, si nutrono l’una con l’altra…Continuo a lavorare. Quante amiche mentalmente sterilizzate da una licenza di maternità…”

Costruisce il suo ruolo di madre e ridefinisce quello di scrittrice, in modo critico. Il risultato finale di questa duplice costruzione di identità è un compromesso tra le sue due anime, che suona come una pace fatta con i mille dubbi che un figlio fa nascere: “Prendersi la libertà, d’inventare, le frasi, l’amore, la meraviglia, questo programma di vita, di desiderio: essere madre.”

                                                                                              (novembre 2002)